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Al Bologna Children’s Book fair si parla di illustrazione in movimento

Al Bologna Children’s Book fair si parla di illustrazione in movimento

 

Nei molti anni che ho passato accanto ai bambini, lavorando attraverso il teatro sul movimento e lo spazio, mi sono resa conto di come la nostra società decapiti l’infanzia, prediligendo l’attività di conoscenza attraverso l’indottrinamento e ignorando completamente la conoscenza motoria,  cosa peraltro già sottolineata da Mario Lodi (vedi: Come la scuola decapita i bambini in “Cominciare dal bambino” – Piccola Biblioteca Einaudi 1977). Lodi incolpava di tale decapitazione la scuola. Dobbiamo però ricordarci che al tempo di Lodi la scuola occupava solo una minima  parte della giornata di un bambino e non un terzo come oggi e che quando non erano a scuola i ragazzi  giocavano liberi e non avevano le decine di attività extrascolastiche a cui sono sottoposti i nostri.

Nella società di oggi la “rottura dell’unita della persona fisica” avviene sempre prima e anche al di fuori della scuola, costringendo il bambino a movimenti e tempi non naturali e intervenendo in ogni suo gioco o sforzo per fare qualcosa.

Una delle cose che mi ha sempre affascinata nell’osservare i bambini di 12-18 mesi è vederli  prendere oggetti per portarli al tavolo salendo su di una  sedia. Lo sforzo che fanno per salire è notevole (la sedia arriva loro alla bocca!) e spesso portano gli oggetti in più volte. Istintivamente viene da pensare “poverino che fatica che fa ora lo aiuto”. Sbagliato! Guardate il suo volto, è concentrato e lucido, sta svolgendo un compito e si diverte! Diamogli fiducia! Il bambino sa cosa sta facendo. Giocare è una faccenda impegnativa e molto seria!

Anche per  questo motivo quando ho ricevuto l’invito per questo evento non ho avuto dubbi e l’ho messo in agenda.

In occasione della Bologna Children’s Book Fair 2017 si è svolto l’incontro Sguardi d’infanzia: illustrazioni in movimento durante il quale è stato premiato il vincitore del  concorso Illustrazioni in movimento lanciato dalle associazioni Emmi’s Care (http://emmiscare.org/)  ed Edufrog aps (http://www.edufrog.it/)

Scopo del concorso era ed è quello di riflettere su come la nostra società guarda all’infanzia. Francesca Romana Grasso (Edufrog), Pedagogista e Dottore di Ricerca in Scienze dell’Educazione, durante l’incontro sottolinea come sia necessario riaccendere l’interesse verso il bambino. Nella nostra società solo teoricamente questo è tutelato ed è messo al centro, in realtà quello che è al centro non è il bambino reale, bensì l’immagine che di esso ci siamo costruiti attraverso la società dei consumi. L’infanzia è un business.

“La nostra società volge sul bambino uno sguardo strabico: da un lato disattende completamente i bisogni intimi, naturali, e universali, dall’altro ne induce molti che sono frutto i esigenze degli adulti e di logiche dettate da un’economia che stravolge ritmi, spazi, ambienti”

Per questo il progetto Illustrazioni in movimento intende sollecitare un dibattito trasversale e multiprofessionale intorno al bambino e alle sua reali esigenze per garantire un un giusto sviluppo motorio, emotivo e cognitivo. A tale scopo esorta illustratori, scrittori, editori, librai, bibliotecari e tutte le figure impegnate nella cura del bambino nella sua prima infanzia al dialogo per:

  • promuovere la conoscenza del lavoro della pediatra ungherese Emmi Pikler, con particolare riferimento ai suoi studi sullo sviluppo motorio spontaneo del bambino
  • un tributo al lavoro visivo di Klara Pap che contribuì significativamente a far comprendere quando messo in luce dalla dottoressa Pikler
  • agevolare un dialogo tra illustratori, psicomotricisti, pedagogisti, editori e sociologi, e con tutte le figure che a vario titolo si occupano di infanzia
  • offrire agli illustratori la possibilità di approfondire la conoscenza sullo sviluppo motorio del bambino attraverso un apposito seminario
  • sensibilizzare tutta la cittadinanza attraverso una mostra itinerante

Il concorso rendere omaggio alla pediatra ungherese Emmi Pikler (http://www.edufrog.it/emmi-pikler.html) e al suo operato presso il centro Lòczy (https://it.wikipedia.org/wiki/L%C3%B3czy) che conosciamo  soprattutto grazie alla documentazione fatta da Klara Pap che ha prodotto una serie di illustrazioni dal vivo che documentano il naturale sviluppo motorio del bambino nei primi anni di vita.

Il bando invitava gli illustratori a reinterpretare questa illustrazione di  Pap.

klarapap

Interessante l’intervento di Marina Petruzio (http://www.luukmagazine.com/; http://www.libricalzelunghe.it/) studiosa di letteratura per l’infanzia e esperta di albi che racconta, come anche nella moda e nella fotografia spesso il bambino sia “in formaldeide”. Non un bambino reale, ma ancora una volta la proiezione che noi ne facciamo .

La commissione era presieduta da Francesca Archinto (Babalibri) e composta da Fausta Orecchio (Orecchio Acerbo), Stefano Laffi (Codici Ricerche), Francesca Romana Grasso (Associazione Edufrog) e Alice Gregori (Associazione Emmi’s care)

E’ stata premiata l’artista Matilde Lidia Martinelli (http://matildemartinelli.tumblr.com/)

Illustrazione di Matilde Lidia Martinelli

Illustrazione di Matilde Lidia Martinelli

con la seguente motivazione: La tavola evidenzia una corretta visione del corpo del bambino e del suo movimento, una buona tecnica e una bella scelta cromatica. Il movimento del bambino è reso nella sua dimensione più naturale e avvolgente per l’infanzia, ritraendo un momento ludico condiviso tra più bambini, in cui il piano simbolico e la dimensione avventurosa si auto alimentano.

Una menzione speciale è stata data a

Simona Pasqua

Illustrazione di Simona Pasqua

Illustrazione di Simona Pasqua

Matteo Pagani

 

Illustrazione di Matteo Pagani

Illustrazione di Matteo Pagani

 

Irene Temperini

Illustrazione di Irene Temperini

Illustrazione di Irene Temperini

Queste tavole, insieme ad altre 7 realizzate da altrettante illustratrici in concorso (Monica Bosco, Alexandra Stendl, Ceccarelli Pamela, Cecilia Valagussa, Francesca Longo, Helena Costa, Mara Malanga) costituiranno il corpo di una mostra itinerante alla quale saranno collegati degli incontri rivolti ad un pubblico misto e seminari per professionisti e una bibliografia.

Ad ottobre la mostra sarà al Centro Nascita Montessori (http://www.centronascitamontessori.it/).

Per informazioni:

Alice Gregori (Emmi’s Care): info@emmiscare.org

Francesca Romana Grasso(Edugrog aps): info@edufrogaps.org

Le illustrazioni sono tratte dal sito: http://pikler.it/

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