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Le parole narranti di Seb e la conchiglia

Le parole narranti di Seb e la conchiglia

Parlando con Claudia Mencaroni di Seb e la conchiglia, di come lo presenta ai bambini e delle loro reazioni e domande, mi ha detto : “una cosa sulla quale metto sempre l’accento sono le parole,quelle parole del mare che possiamo ascoltare posando l’orecchio sulla bocca della conchiglia”.
In effetti, una delle cose che colpiscono di questo straordinario libro sono le parole. Evocative, piene, narranti.

La storia racconta di un’amicizia segreta e silenziosa, di bosco, di muschio, di mare. Una storia fatta di attese e di abbracci, di sguardi e di corse pazze piene di risa.

Una bambina, di notte, sguscia silenziosa come un’ombra fuori dal letto. Si deve incontrare con il suo amico Seb al fossato, tra foglie, alberi e radici. In un posto segreto e selvaggio di cui Claudia con le sue parole riesce a farci sentire gli odori e i silenziosi rumori della notte. Gli porge una conchiglia ancora piena di sabbia. Seb l’annusa. Si guardano.

<<Non ci perdiamo>>. Si dicono.

Corse. Risate. Sabbia. Notte. Vento. Sale in bocca. Non si sa se delle lacrime o del mare. Lacrime di gioia e di risate oppure di tristezza per la separazione.

Selvaggi. Ebri di voglia di giocare,  la bambina e Seb galoppano la notte. Claudia Mencaroni riesce in poche righe a creare due personaggi a tutto tondo, forti  e pieni di spessore che trascinano il lettore in questo mondo magico,  odoroso di terra e pieno di risa.

Alla fine della notte, torna la luce del giorno. I sogni sembrano perdere di consistenza, i colori cambiano e anche gi odori.  Si torna alla quotidianità, accarezzando una conchiglia.

Sbagliato chiedersi se Seb esista, se sia un sogno o un ricordo. Esistere, sogno, ricordo, per la bambina che nella notte sgattaiola, sono un tutt’uno e tu lettore non farti domande, lasciati travolgere dalle parole sussurrate e dalla notte odorosa.  Ascoltale.

Fatti guidare dalle parole, dalla lentezza alla quale il formato dei Libri da Parati (http://www.verbavolantedizioni.it/categoria-prodotto/libri-da-parati) ti costringe. Ascolta le risa. Senti la sabbia tra le mani. Lo senti l’odore del mare? Sì? Allora ci sei! Seb è lì anche per te.

Bellissime le illustrazioni di Luisa Montalto, realizzate con la tecnica della pittura cinese tradizionale a pennello di bambù; tecnica nata per la meditazione, che richiede lentezza per sciogliere l’inchiostro; quella stessa lentezza che di cui necessita anche l’occhio per immergersi nelle illustrazioni che, complice il formato, finiscono per avvolgerti. 

Tante sono le suggestioni che ispira questo libro.

COME LO PORTO IN CLASSE?

Dopo averlo letto ad alta voce, usando se possibile la LIM per far godere a pieno delle illustrazioni, aprite una discussione usando le domande maieutiche o,come le chiama Chambers , tutoriali, cioè delle domande aperte che non partano dal presupposto che la nostra interpretazione sia quella giusta, ma puntino a dare vita a interpretazioni e a incoraggiare la nascita della cooperazione interpretativa

Mettendovi in gioco e raccontando ai bambini/ragazzi le vostre emozioni nel leggere questo libro, potrete provocare emozioni e stati d’animo.

Un’attività molto bella è quella legata alle parole; ho già detto, vero, che in questo libro le parole sono evocative e narranti? Ecco partiamo da qui.

  • Dite ai bambini/ ragazzi che, secondo voi, nella storia ci sono delle parole evocative e narranti, che si portano dietro altri mondi (tenete presente che ognuno ha le proprie, ma molte saranno in comune). Per esempio per me sono:
  • Notte
  • Sfrecciare (che per me è una parola dal suono bellissimo e molto narrante)
  • Sguardo
  • Frugare
  • Silenzio

Mi fermo ma potrei andare avanti. Per ogni parola date brevemente delle indicazioni sul perché è narrante e/o evocativa. Affascinateli.

  • Una volta che i bambini/ragazzi avranno con-preso cosa vuole dire parola narrante e/o evocativa, chiedete loro di fare una breve lista di parole per loro evocative e narranti.
  •  Consentite loro di confrontarsi, fare delle liste insieme e di confrontare vocabolari e libri.
  •  Passate tra i banchi e fatevi leggere le liste, parlatene. Create una comunità che cerca parole evocative e narranti.
  • Confrontatevi nel gruppo grande della classe.
  • Fate anche voi la vostra lista (mettetevi in gioco!)
  • Attaccate in giro per la classe le parole.

Questa può essere una bellissima attività per iniziare a parlare di poesia.

NOTA: tutte le parole possono essere evocative, ascoltate i bambini/ragazzi e aiutateli a trovare la poesia che è dentro di loro.

Il libro è stato Finalista al Premio Andersen 2019, categoria 6-9 anni

Claudia Mencaroni- Luisa Montalto, Seb e la conchiglia, Verba Volant, 2018.

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