Flavio Sorrentino

La traversata degli animali è un testo sottilmente ironico che proprio grazie a questa ironia, raggiunge una poeticità e una capacità di raccontare la vita tipica del teatro dell’assurdo. 

Scritto da Vincent Cuvellier,  illustrato da Brice Postama Uzel, tradotto da Flavio Sorrentino e editato da Biancoenero Edizioni è la storia di una fuga.

In una notte d’inverno, uno eterogeneo branco di animali evade dallo zoo di Mosca. Alla testa della bizzarra brigata c’è Orso; non vorrebbe essere il capo ma finirà con l’esserlo, forse. In realtà non è ben chiaro chi sia il capo e se ci sia un capo, ma tant’è!  Arrancano sulla neve e il vento rende ancora più difficile proseguire. Non hanno assolutamente idea di dove andare né hanno alcuna opinione riguardo al dove stiano andando, ma vanno; spinti dalla voglia di libertà, anche se non tutti sembrano sapere che cosa sia la libertà.

Fin dall’inizio non sembrano avere un piano. Confusi e confusionari procedono disordinatamente dialogando tra loro con discorsi  che viaggiano su registri diversissimi. Dall’ironia filosofica alla battuta nonsense, regalandoci momenti di riflessione.

<<Dunque è fatta! Siamo fuori. Andiamo… – Andiamo dove? Domandò il pinguino – Ora andiamo avanti, poi si vedrà – rispose l’orso – Già – aggiunse il pinguino – basta seguire la Stella del Nord e si va verso Nord – E perché verso Nord, chiese il coccodrillo che fino ad allora era stato zitto – Perché non scendere verso Sud?>>

Camminano, volano, trottano e mentre incespicano nella neve, nei loro pensieri e nella loro incapacità a prendere una decisione, sembrano riscoprirsi senza catene. O forse no.

Il finale aperto è assolutamente non scontato. Ci lascia lì confusi e pieni di domande.

Bella la figura del guardiano. Un personaggio assolutamente fantastico. L’unico umano. Non parla.

<<Si diceva che avesse fatto due guerre e una rivoluzione. Senza dire una parola, il guardiano si mise accanto all’orso e con il fucile gli fece cenno di avanzare>>

Un testo dal ritmo molto teatrale. Perfetto per una messa in scena; gli animali di Cuvellier sono tanti Vladimiro e Estragone, che si interrogano sulla vita, senza saperlo e  camminando volando e trottando, vanno verso un luogo che non sanno.

Le illustrazioni di Brice Postma Uzel sono perfette! Intensamente narranti e non realistiche, hanno  uno stile che ricorda il futurismo sovietico. Incisive.

Bella anche la forma editoriale, grande con carta spessa e preziosa. Rende onore alle illustrazioni.

Vincent Cuvellier La traversata degli animali,  illustrazioni di Brice Postama Uzel, traduzione di Flavio Sorrentino, Biancoenero Edizioni, 2021.

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