fbpx

Girandolando alla Bologna Children’s Book Fair

La Bologna Children s’ Book Fair è un appuntamento cruciale per chi fa il mio mestiere.  Non solo per vedere i libri , ma anche e soprattutto per sentirli raccontare dagli autori e dagli illustratori e incontrare persone.

Ed è per questo motivo che la Fiera è stordente, ubriacante affascinante e annientante. Esci che sei ubriaca, felice degli incontri fatti con il taccuino pieno di appunti (ve l’ho detto vero, che io prendo appunti su carta e con una matita …. faccio prima!), ma completamente incapace di raccontare l’accaduto. Ti ci vogliono svariati giorni per recuperare idee e appunti!

Prima di tutto sono partita in treno con Francesca Tamberlani (Milk Book: http://www.milkbook.it/) e il piccolo Andrea ( suo figlio, quasi sei mesi e lettore in erba!), quindi la Fiera è stata anche Andrea, la sua meraviglia nel vedere i libri, i colori. Sperimentare un po’ di giochetti per distrarlo quando era stanco,  dire assurdità in rima per farlo ridere  (non vi preoccupate, non intendo pubblicarle!).

Prima tappa: Bacchilega Junior edizioni

Arriviamo a Bologna e prendiamo l’autobus (perché a Bologna se sali con un passeggino tutti si spostano per farti passare!!) e arriviamo in Fiera: primo appuntamento: Bacchilega Junior (http://ilblogdeilibribacchilegajunior.blogspot.it/): Janna Carioli (https://www.facebook.com/janna.carioli)  L’estate delle Cicale illustrato da Sonia MariaLuce Possentini (https://www.facebook.com/soniamarialuce.possentini) . Storia bella e poetica di un’amicizia, di un’estate e di una casa sull’albero. La storia è veramente bella. Ti fa venire in mente le estati passate all’aperto a costruire improbabili capanne o navi pirata, tra gli alberi e cespugli. Ti viene in mente un’estate particolare quella che ti ricordi di più, come ci dice Janna, che diventa L’Estate e te la porti dentro per sempre. Ci sono odori in questo libro. L’odore della terra, l’odore del legno che hai sulle mani quando ti arrampichi, l’odore che lasciano le foglie sulle gambe e le braccia, l’odore del caldo, le ciliegie. Quel nodo in pancia che ti prende quando entri nella capanna o nella casa sull’albero che ti sei costruito ….   Le illustrazioni sono di una bellezza evocativa. Precise, quasi fotografiche eppure un po’ sfumate, come immagini di un sogno. Bello! Lo proporrò nei prossimi incontri con le scuole (per dalla terza Primaria, va bene!)

Poi è la volta di  Antonio Ferrara, che ha scritto e illustrato  – Il fiume è un campo di pallone –  edito sempre da  Bacchilega Junior.

Angela Catrani (editor di Bacchilega) e Ferrara insieme che si battibeccano sono uno spasso. Scherzano , giocano e si prendono in giro.

Antonio Ferrara e Angela Catrani

Antonio Ferrara e Angela Catrani

Il libro è bello e poetico. C’è un ragazzino che vive in una città come ce ne sono tante, per la strada. Vive cercando di sbarcare il lunario andando a”leggere” storie in un bar che poi gli dà da mangiare. E’ talmente bravo a “leggere” che la gente si ferma ad ascoltare. Una storia di racconti, strada, polvere, amore e pallone. Ma anche la storia di un’assenza e di incontri complici. Bello. Loro (Ferrara e la Catrani dicono da i 12 anni, bah io dico anche 10-11!)

Poi sempre per Bacchilega Junior è la volta  è la volta di Silvia Vecchini (https://www.facebook.com/silvia.vecchini.75) e Sualzo ( al secolo Antonio Vincenti: https://www.facebook.com/antonio.s.vincenti)  autrice e illustratore (nonché marito e moglie) di Finalmente qui un delicato libro che parla dell’incontro tra  madre (o  padre) e figlio/figlia. Quell’incontro fatto di odori, baci, abbracci, mani, piedi voce, canto, rime.

Alla fine aprono una coperta, fatta in patchwork che raffigura la copertina del libro e che serve per far sedere i bambini durante gli incontri di lettura …. bellissima

Finalmente qui La coperta patchwork

Finalmente qui 
La coperta patchwork

Libro adatto a piccolissimi 9-12 mesi perché in rima, adatto alle primissime lettura tra mamma  e bambino . E’ in rima ma non sono filastrocche, ci dice Silvia, per togliere l’ansia che prende quando “non ti viene il ritmo della filastrocca”, perché chi legge è una mamma, mica un attore. Giusto!

Spostandosi da uno stand all’altro … si fanno incontri

Esco dalla sala stordita dalle parole, dalle immagini e dalle emozioni. Francesca è scesa, non ricordo più se per cambiare Andrea o per andare a qualche altra presentazione. Ho fame. Recupero Francesca e il pargolo, che continua a sorridere e a guardarsi intorno e andiamo a fare un giro per gli stand, nella speranza di vedere qualche libro. Eh sì perché alla Fiera incontri talmente tanti amici e compagni di viaggio che ti riduci alle ultime due ore a fare un giro veloce tra i libri.  Tra gli stand conosco Marcella Basso  (http://lamarcella.blogspot.it/Marcella è un’artista (laurea triennale in Decorazione all’Accademia di Belle Arti di Venezia, con una tesi sul linguaggio tattile; si occupa di illustrazione, tattile e non) e ci fa vedere, ma forse dovrei dire toccare un dei suoi fantastici libri tattili, fatto di stoffa. Non aspettatevi il classico libro con inserti vari. Il libro di Marcella è fatto di tasche e buchi e si deve toccare per potersi incontrare attraverso la stoffa. Sono molto contenta di aver fatto quest’incontro  perché credo che il libro possa e debba avere molte forme per poter essere accessibile a tutti ( e forse deve e può avere forme molteplici per raccontare storie a molti sensi e in molti sensi …. Lo so è un discorso lungo e complesso, ci tornerò, però volevo parlarvene, perché merita!

Immagine tratta dal blog di Marcella Basso

Immagine tratta dal blog di Marcella Basso

A spasso tra le New Entry della Fiera

Proseguo il mio cammino. Io e Francesca  abbiamo un obbiettivo cercare lo  Stand New Entry Lounge dove c’è anche Valentina Rizzi (libraia itinerante, attrice, editora) e Bibliolibrò ( http://www.bibliolibro.it/). Lo troviamo! Eccola Valentina con i suoi libri. C’è anche Raikhan Musrepova (https://www.facebook.com/raikhan.musrepova)  illustratrice di Vita, Taccuino dell notte e del bellissimo Calendario 2016 (tutti editi da Bibliolibrò). Chiacchiero, spulcio tra le novità editoriali a cui dedicherò spazio a parte e poi è già ora di andare! Io e Valentina ci diamo appuntamento a Roma al 4° Minifestival Itinerante del Libro per Ragazzi  che si svolgerà  sul territorio del X Municipio di Roma tra 2 e il 10 maggio 2016.

13001322_1221876361157569_1849283647038897310_n

Si è fatto tardi dobbiamo andare alla serata che abbiamo organizzato per presentare Libri Calzelunghe (neonata rivista web sulla quale Francesca Tamberlani, io ed altri 13 persone scriviamo di letteratura per ragazzi http://www.libricalzelunghe.it) , Andrea ci segue, ovviamente! Tranquillo e sereno è coccolato da tutto il gruppo di LCL, gli è stato anche preparato un lettino in una sala nel retro! La serata scorre veloce tra incontri di persone conosciute e abbracci con persone con le quali si condividono idee, progetti e chiacchiere, ma non si è mai incontrato. La giornata finisce e domani ci aspettano altri appuntamenti.

La mattina del secondo giorno scorre veloce tra giri per gli stand e Andrea che si diverte a guardare attraverso i grossi tubi di cartone che contraddistinguono l’allestimento della  Mostra degli Illustratori quest’anno dedicata alla Germania e che non riesco a vedere bene perché presa da mille incontri ( mi rifarò, anche se solo in parte, andando a visitare la Mostra di Nadia Budde al Goethe-Institut di Roma!).

Sogni al di là del mare, un libro collettivo di storie di migranti

Nel pomeriggio andiamo alla presentazione del libro Sogni al di là del mare, scritto da 13 tra autori e autrici, illustrato da Fuad Aziz e edito da Mammeonline (http://www.casaeditricemammeonline.it/) , di cui parlerò in seguito, perché vorrei dedicargli più spazio. Poi c’è gusto il tempo di passare da Topipittori e da Beisler, veloci da Lapis e da Gallucci per vedere qualche novità. Un saluto agli amici di Libri Calzelunghe e  via a prendere il treno per Roma.  Andrea continua a guardarsi intorno. Quest’anno in fiera mi ero ripromessa di non fare molti acquisti soprattutto per non caricarmi ( e me ne sono pentita, tantissimo!!), ma un libro l’ho comprato, perché è di una casa editrice straniera e qui in Italia non lo trovo: Madalena Matoso-  Livro Claps – Planeta Tangerina; libro onomatopeico per piccolissimi, bello! Spero presto di riuscire a fare un video completo con una lettura teatralizzata. Per ora questo piccolo video molto casalingo  del libro e del suo funzionamento.

Torno a casa come sempre piena di volte, idee, libri da comprare e ordinare per le scuole, ripromettendomi i prendere più appunti, fare più fotografie. cercare di memorizzare volti e nomi ….. sì, il prossimo anno!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *