fbpx

Carla

La scimmia dell’assassino è un libro che ti folgora perché sono anni che non si vedeva un libro per ragazzi così corposo (forse dai tempi di Harry Potter e l’ordine della fenice che ha 850 pagine, ma il fenomeno HP è un caso a parte) e perché è un libro che ti tiene incollata alle pagine.  

A raccontarci la storia è Sally Jones, una gorilla, capace di intendere la lingua degli umani e di scrivere ma non di parlare. Avevamo conosciuto questa straordinaria gorilla in La leggenda di Sally Jones (orecchio Acerbo, 2017) che de La Scimmia dell’assassino è l’antefatto.

Strutturato come un vero e proprio romanzo d’avventura La scimmia dell’assassino inizia, come da tradizione, con un equivoco. Koskela, il capo e amico di Sally Jones, è ingiustamente accusato di omicidio e messo in carcere. Sally si ritrova sola e spaventata per le strade di Lisbona. Una serie di fortunati incontri la porteranno a stringere amicizia con Ana, un’operaia che ha una voce eccezionale e che canta ogni sera, mentre rammenda calzini per arrotondare, e con il sig. Fidardo, un liutaio che abita nello stesso palazzo. Burbero e solitario, il sig Fidardo sarà fondamentale per Sally e l’aiuterà proprio quando la gorilla sembra perdere fiducia e speranza. Con loro farà un pezzo di strada. Altri incontri, amici e nemici, Sally capisce che se vuole salvare il suo amico umano, deve andare in India.

È un romanzo d’avventura La scimmia dell’assassino, dicevo è come tale presuppone un viaggio verso un altrove misterioso. E cosa c’è di più misterioso dell’Oriente? Sally, dopo varie vicissitudini, amicizie strette, dubbi, momenti di sconforto e dopo aver imparato a costruire strumenti musicali, decide di partire alla ricerca dell’unica persona che può scagionare il suo amato capo e amico. Non sarà facile, il viaggio, non lo è mai! Il viaggio presuppone che si lasci una situazione conosciuta e gli affetti. Infatti, Wegelius, da maestro del racconto qual è, mette in viaggio la nostra Sally proprio nel momento in cui sembra aver ritrovato un nuovo equilibrio.  Tutto sembra essere tornato a filare liscio, Sally ha trovato persino il modo di incontrare Koskela, ma ecco che accade qualcosa! L’equilibrio si spezza! Non ci sono alternative, si deve partire. Sally non parte per il gusto del viaggio (come Phileas Fog). Parte per necessità. Il suo viaggio sarà pieno di contrattempi, cambi di rotta, disperazione, incontri positivi, incontri negativi, travestimenti, ricongiungimenti e sorprese .

La scimmia dell’assassino è uno splendido romanzo d’avventura come non se ne leggevano da anni!

Trovo bellissime anche le illustrazioni che Jacob Wegelius  mette all’inizio di ogni capitolo. Dei piccoli camei che raccontano ciò che si andrà a leggere con precisione e grandissimo fascino, ci si potrebbe perdere solo in quelle piccole icone!  Ancora un inno al romanzo d’avventura.

La scimmia dell’assassino ha vinto il Premio Orbil 2021 per la categoria Narrativa 11-14 ed è candidato al Premio Mare Di Libri.

Bello! Da proporre a ragazzi buoni lettori, ma anche ottimo per la lettura ad alta voce da parte di un adulto, poiché è diviso in capitoli corti, strutturati per essere letti  separatamente.  Affascinerete anche i più riottosi.

 Jakob Wegelius, La scimmia dell’assassino, traduzione di Laura Cangemi, Iperborea, 2020.

Potete trovare questo libro (e tanti altri) al Giardino Incartato di Roma (Via del Pigneto, 303c.Tel:+390696045437;); Lo troverete anche sul sito. Sfogliate il catalogo online: https://www.ilgiardinoincartato.com/

2 Marzo 2021

Sally Jones, la scimmia che sa raccontare.

La scimmia dell’assassino è un libro che ti folgora perché sono anni che non si vedeva un libro per ragazzi così corposo (forse dai tempi di […]
27 Febbraio 2021

La traversata di Ezechiele

È in libreria da giovedì 18 febbraio, La traversata di Francesco D’Adamo edito da Il Castoro.  La Traversata è un bel libro che piacerà a chi, […]
23 Febbraio 2021

La scatola dei sogni, ovvero raccontare con la luce.

L’Europa della seconda metà dell’Ottocento era un fermento di sperimentazione, sforzi scientifici e artisti visionari. In quest’ambiente nascono e crescono i Fratelli Lumière, figli del pittore […]
20 Febbraio 2021

Il grido di Tigre

Giulietta è una vecchietta con tanto di cappellino piumato che ama passeggiare nel bosco e ascoltare i suoi passi nella neve.  Quel giorno però nel bosco […]