Carla

Un pitcurebook sottilmente ironico questo Voglio quell’aquilone, che usando il capovolgimento dei ruoli fa ridere sorridere e pensare; scritto della scrittrice turca Tülin Kozikoğlu, illustrato da Serkan Aka, talentuosa artista, turca anch’essa, tradotto da Elena Montemaggi e editato da Caissa Italia.

Morgana ama gli aquiloni. Li ama talmente tanto che ne riceve continuamente in regalo da parenti e amici. Li ama così spassionatamente che se li costruisce da sola.

Una mattina è a passeggio con la mamma quando vede un bellissimo aquilone multicolorato, in una vetrina. Ora lei ha aquiloni di ogni colore ma non uno di tutti i colori. Così inizia a pregare la mamma di comprarglielo. La mamma è irremovibile.

<<Ma la mamma non aveva alcuna intenzione di comprare quell’aquilone…ricordò a Morgana che la casa era già piena zeppa di aquiloni….>>

Morgana, però, ha una bacchetta magica (che molti bambini e bambine vorrebbero; a dir la verità anche qualche adulto!) che agitata prima a destra poi a sinistra, in su e poi in giù, ribalta la situazione; decide di usarla. Ma le cose non andranno come lei aveva previsto e tutto si complica. Ora è la mamma che compra tutto ciò che vuole, accumulando vesti, libri e mobili ma anche cibi di ogni tipo. Morgana la segue cercando di convincerla a desistere ma la madre è ostinata. Compra, accumula e ordina.

Una buffa e strampalata storie sulla tendenza che a volte abbiamo di accumulare, ma anche sul rapporto con le regole. L’ironia che ci spinge a riflettere è data  dalla narrazione con le parole ma soprattutto dalla narrazione delle figure che sottolineano il paradosso di certe situazioni, facendo di quest’albo una spassosa e a tratti grottesca storia sull’accumulo.  Per grottesca (spesso usato erroneamente come termine dispregiativo) intendo che l’assurdità di ciò che accade ci porta a riflettere e a vedere l’altra faccia della storia; si va oltre le parole. Nel capovolgimento della situazione dovuto alla bacchetta magica, la mamma compie azioni assurde: si arrampica su i lampadari, fluttua tra decine di abiti piroetta tra mobili ed elettrodomestici. Per fortuna Morgana riesce a capovolgere di nuovo la situazione e far tornare la madre com’era prima.

Le illustrazioni sono bellissime; giocano con i toni del grigio, del bianco e nero e del color carta paglia. Albo molto curato anche nella scelta della carta. Serkan Aka è un’artista turca veramente interessante; pittrice, il designer e scultrice, realizza installazioni e illustrazioni con scarti, carta, stoffa e fili. Bellissimi i suoi assemblaggi: http://www.serkanaka.com/

Ancora una volta Caissa Italia porta nel nostro Paese autori e illustratori interessanti che fino ad ora sono stati fuori dal grande circuito editoriale italiano.

Tülin Kozikoğlu, Voglio quell’aquilone, illustrazioni di Serkan Aka , traduzione di Elena Montemaggi, Caissa Italia, 2022.

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