Ho sempre avuto una grande passione per gli alberi ai quali ho dedicato anche un articolo: (https://storiegirandole.it/storie-di-alberi-e-alberi-nelle-storie/) e più di una lettura.
Proprio per questo L’incredibile plantoide e i superpoteri del regno vegetale scritto da Chiara Valentina Segré e Barbara Mazzolai, illustrato da Veronica Carratello e editato da Editoriale Scienza, mi ha affascinata e stregata.
La storia che fa da sfondo e da contorno è fresca e divertente e aiuta a entrare nei misteri del regno vegetale.

Barbara, Vittorio e Samira, tre amici, stanno facendo volare un drone progettato da Barbara che è <<…un piccolo genio della robotica>>
Il drone si è incastrato tra i rami di un albero che sta a di là di una recinzione; costretti a scavalcare il muretto, i tre notano una costruzione dalla strana forma. Attratti dalla bizzarra architettura si intrufolano in quello che è un centro di ricerca high-tech e si imbattono nell’incredibile Plantoide: una pianta robot che spiega ai ragazzi come molte delle invenzioni e innovazioni tecnologiche (da Leonardo in poi e non solo) siano ispirate alla natura che con la sua assoluta perfezione ha risolto alcuni problemi migliaia di anni prima dell’uomo.


Io dico sempre che Madre Terra nella sua perfezione è geniale. Ed è proprio quello che ci racconta questo libro.
<<…le piante possiedono capacità straordinarie che gli scienziati usano come modello per progettare nuove tecnologie>>.
Ad esempio Leonardo si ispirò, per progettare la sua macchina volante con pale rotanti, ai semi d’acero che per poter volare lontani dalle pianta e avere possibilità di diventare albero, roteano grazie a due ali laterali.
Tantissimi sono gli esempi che ci consentono di conoscere il meraviglioso mondo delle piante e ci fanno capire, ancora una volta, che siamo un universo connesso e che o ci salviamo tutti o nessuno.
Il plantoide ci insegna che non siamo gli unici esseri capaci sulla terra. Che ci sono diversi tipi di intelligenze e competenze e che le piante non solo hanno infinite competenze ma comunicano tra loro e con gli animali, ovviamente per comprendere questo dobbiamo decentrarci e capire che esistono diversi tipi di comunicazione.
Decentrarsi per salvarci e salvare il Pianeta. Albo bello, scientifico e, per me, poetico. Trovo la natura, poetica perché con la sua assoluta perfezione è capace di cose straordinarie. Le illustrazioni sono allegre e divertenti quando raffigurano i tre amici e il plantoide che dialogano e scientifiche e rigorose quando riproducono alberi, semi, foglie e fenomeni naturali. Perfette.



Il plantoide esiste e lo ha ideato Barbara Mazzolai, biologa con un dottorato di ricerca in Ingegneria dei microsistemi e un master internazionale in Eco-Management alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Nel 2015 Robohub, la maggiore comunità scientifica internazionale degli esperti di robotica, l’ha inclusa tra le 25 donne più geniali del settore. Mazzolai ha deciso con Chiara Valentina Segrè ricercatrice, biologa, divulgatrice scientifica e scrittrice per ragazzi, di raccontare il suo plantoide, per far conoscere le incredibili capacità e opportunità offerte dai vegetali. Lo trovo un bellissimo obiettivo, affinché ai bambini e ai ragazzi (nonché agli adulti!) arrivi il messaggio che la scienza può fare molto.
Chiara Valentina Segré e Barbara Mazzolai, L’incredibile plantoide e i superpoteri del regno vegetale, illustrazioni di Veronica Carratello, Editoriale Scienza, 2022