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Quando un larice incontra una bimba-volpe

A raccontarci questa storia è Sghembo, un piccolo larice nato storto e gracile nel bosco. Suoi grandi amici sono il picchio Beccolungo e Blatta, il cervo.

È un’estate rovente, come ce ne sono molte ultimamente, e  i tre amici chiacchierano e si lamentano del caldo. Le loro giornate, sempre uguali, sono ogni tanto interrotte, dall’arrivo della Bimba – Volpe, come l’ha soprannominata Sghembo a causa della sua coda di capelli rossi, che li va a trovare sedendosi all’ombra.

La Bimba – Volpe si chiama Azzurra ed è la figlia del guardaparco. È una grande amante degli alberi e degli animali.

Un giorno una terribile tempesta abbatte molti alberi facendo ingenti danni. La grande quercia – il Re del Bosco – a cui tutti gli alberi facevano riferimento è morta. Il bosco è solo.

Azzurra nel tentativo di salvare Sghembo lo prende con se e  lo mette in un vaso. Ma Sghembo nel vaso non riesce a vivere; si è interrotta la rete che gli permetteva di comunicare con gli altri alberi e di aiutarsi reciprocamente.

Azzurra vuole salvare Sghembo e cerca qualcuno che le dica come fare. Dopo una serie di vicissitudini che vedono la Bimba-Volpe, Beccolungo e Blatta aggirarsi furtivi per il paese (chi non avrebbe rinchiuso una bambina che parla con del animali e ha un larice nello zaino? E gli animali che si aggirano nel paese! Portano sporcizia e malattie! Sono pericolosi!!) e persino fingere di essere una statua, Azzurra capirà che Sghembo deve tornare nel bosco. Il larice aveva provato a farglielo capire, ma Azzurra è pur sempre un umana, convinta di sapere quello che è meglio per tutti, e  non ha ascoltato. Sghembo deve tornare con le radici nella terra del bosco, per sopravvivere e soprattutto perché la quercia morendo gli ha passato tutte le informazioni e il sapere. Ora è lui il Re del bosco. Senza di lui gli alberi non potranno tornare a vivere.

Una trama avventurosa e profumata di terra, per Il re del bosco di Isabella Salmoirago, edito da Gribaudo Editore e  illustrato da Ilaria Urbinati, che racconta l’importanza degli alberi per la vita del nostro pianeta e per tutti gli animali, compreso l’uomo, narrando, in maniera poetica e piena di meraviglia, le modalità che hanno gli alberi per comunicare tra loro. Salmoirago fa suoi i recenti  studi di neurobiologia vegetale, donando ai bambini e alle bambine spunti di riflessione importanti sulla natura e per il futuro del nostro Pianeta.

Mi piacciono le illustrazioni in bianco e nero di Ilaria Urbinati. Delicate e evocative.

Personalmente da anni seguo con passione gli studi del biologo Stefano Mancuso e quindi non ho potuto che restare folgorata dalla storie di Sghembo e dei suoi amici umani e non. Una storia poetica e ariosa, avventurosa e suggestiva che racconta come siamo tutti collegati; o ci salviamo tutti o nessuno.

Libro adattissimo per una lettura ad alta voce in seconda primaria e per la lettura autonoma dalla terza.

Isabella Salmoirago, Il re del bosco, illustrazioni di Ilaria Urbinati, Gribaudo Editore, 2023

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