Sono Nina e volo.

Sono Nina e volo.

Io sono Nina di Pina Irace, illustrato da Andrea Alemanno, editato da Read Red Road Edizioni è un inno alla vita e alla creatività, alla bellezza dei giorni e  degli amici.

Nina è una bambina di circa 8 anni che vive su un’isola.  Va a scuola, ha una sorella grande e due sorelle più piccole, gemelle. Di loro l’autrice non ci dice quasi nulla, eppure le pennellate che dà per parlarne ce le rende vive e talmente reali che a volte pare di sentirne la voce.

Nina a scuola ha un amico che si chiama Giovanni e che, come lei, ha la testa tra le nuvole (anche se Nina dice che lui è uno più concreto e ha i piedi per terra!); questo non perché Nina o Giovanni siano distratti, semplicemente hanno altre cose da fare che premono e che sono fondamentali. Giovanni ha tantissime domande da porre e moltissime risposte ai tanti perché.

<<… ma in realtà non è distratto, sta solo pensando alle risposte dei tanti perché che gli rimbalzano per la testa>>.

 Nina invece ha sempre tante piccole e minuscole cose da osservare e tanti discorsi da ascoltare che si dimentica di guardare la lavagna. Pensare è il suo passatempo preferito,  inventa storie e avventure, cerca risposte, guarda le macchie d’acqua e le storie che ci sono dentro.

A raccontare è Nina stessa, voce narrante di questo romanzo che ci conduce tra le strade di quest’isola fatta di gradini, piena di sole e di vento, dove se  si rompe lo scuola bus si va a scuola su i muli. Un’isola nella quale Nina scorrazza saltando e contando i gradini.

C’è da giocare con Giovanni, c’è da provare a volare, da pescare con il nonno che racconta storie e ascoltare la macchina da cucire della nonna d’acqua (quella che sta al mare, perché l’altra nonna d’acqua sta al lago); e c’è da parlare con nonna Bluetta, che non è proprio la  nonna di Nina, ma una specie di nonna in più! Nonna Bluetta ha fatto l’attrice e racconta alla bambina,  ra una chiacchiera e una citazione, il teatro e la sua magia.

Bel romanzo, pieno d aria e gioco, salsedine, sole, mare  e piedi. Quelli volanti di Nina, sgambettanti delle gemelle e dal passo marziale di Virginia la sorella grande. Piedi che salgono e scendono. Io sono Nina racconta le sfide dell’infanzia, la forza dell’amore, la tristezza della separazione, il rapporto con gli adulti e infine la Natura.

Bellissime le illustrazioni di Andrea Alemanno che ci restituiscono il vento e le pietre dell’isola; le ombre dei rampicanti nei mesi estivi e soprattutto il sole.

Mi affascinano le incursioni di figure tra le pagine; piccole citazioni, come camei; giri la pagina e infondo trovi una piccola figura che apre un mondo di storie.

Pina Irace, Io sono Nina, illustrazioni di Andrea Alemanno, Read Red Road Edizioni, 2022