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Andrea Calisi

Ho sempre amato i miti, soprattutto quelli di fondazione che narrano la nascita di luoghi e civiltà e le leggende legate a storie misteriose.

Per questo mi è subito piaciuta l’idea di Telos Edizioni di pubblicare storie che raccontino gli esseri fantastici delle regioni italiane.

Pico, Circe, i mostri di Bomarzo e altri esseri fantastici del Lazio, racconta attraverso storie contemporanee alcune delle leggende laziali legate a luoghi, persone o monumenti.

Con la consueta ironia leggera e gentile, che da anni apprezzo nei suoi libri, Giovanni Nucci, ci conduce nei luoghi misteriosi del Lazio e tra le strade di Roma alla scoperta di leggende e arcani, statue parlanti e fantasmi senza testa.

A raccontare la storia è un ragazzino che la narra come se parlasse, con una scrittura veloce e piena d’incisive.

<<Ora tu verrai al mare che già saremo alla metà di luglio e, nel frattempo, al chiosco della maga saranno successe delle cose orribili>>.  (dal racconto “Circe”)

<<Questo papa non era molto buono, almeno così ci ha detto il maestro. Ci ha detto che pensava al potere e al denaro, a comandare e a far vedere che era lui il più forte>> (dal racconto “ Mosè”)

Racconta del dolce amore tra Pier Federico detto Pico e Carmen Lucente detta Canente. Due ragazzini, compagni di scuola di chi narra; una coppia così bella da diffondere armonia tra i compagni ma suscitare anche invidia. Poi un giorno durante una gita scolastica Pico scompare. Una storia misteriosa in cui la bellezza d’animo e la gentilezza attira, come accade ed è accaduto, la malevolenza.

Ci racconta anche di uno strano sogno di come gli sembrasse di dormire su un piano di marmo e di scivolare giù; poi c’è uno strano bosco pieno di mostri e come tutto fosse confuso e <<…non capisci, poi ti accorgi che il pavimento è in discesa>>

Giovanni Nucci rimette in pista i miti e le leggende del Lazio facendole rivivere oggi e le fa raccontare a un ragazzino con il suo linguaggio quotidiano e qualche inflessione dialettale.

Ne esce un gustosissimo e assai divertente miscuglio di antiche leggende e quotidianità, parole antiche e slang perché da sempre i miti e le leggende raccontano la vita e la realtà.    

Le illustrazioni di Andrea Calisi narrano accanto alla parola di Nucci di mostri e teste mozzate, dolci amori e sibilanti serpenti, con sapiente ironia giocando tra presente e passato e unendo illustrazione e fumetto.

Pico, Circe, i mostri di Bomarzo e altri esseri fantastici del Lazio, è il terzo libro della collana 147 mostro che parla, che si preannuncia affascinate e gustosissima. La collana, ideata e curata da Teresa Porcella, racconta gli esseri fantastici delle varie regioni italiane ambientandoli ai tempi odierni.  L’obiettivo è di narrare l’enorme patrimonio di esseri fantastici, magici e fatati che appartiene all’Italia.

Gli autori e gli illustratori sono nati nelle regioni di cui narrano le storie e i miti, questo perché traspaiano dalle parole e dalle immagini, i colori e il linguaggio che è ricchezza di ogni regione.

Ogni storia si conclude con una piccola guida che racconta l’essere fatato di cui si è parlato, come evitarlo e anche come diventarlo.

Alla fine del libro dei buffi personaggi invitano il lettore a cercare nella sua memoria se conosce altri esseri mostruosi o fatati della sua regione (o di un’altra a suo piacere), lo spronano a fare una ricerca per trovarne di nuovi e lo stimolano a inventare una storia con questi esseri fatati, ovviamente illustrandola.

A oggi la collana, oltre al volume sul Lazio, ha altri due titoli: Barban, fate, orchi e altri esseri fantastici della Liguria, scritto da Anselmo Roveda e illustrato da Giulia Pastorino e Spirdi, spirdati, sirene e altri esseri fantastici della Sicilia, scritto da Annamaria Piccione e illustrato da Lucia Scuderi.

Pico, Circe, i mostri di Bomarzo e altri esseri fantastici del Lazio, come gli altri libri della collana è pensato con criteri di alta leggibilità e  accessibilità alla lettura; è scritto con il font EasyReading e, il testo non è giustificato sulla destra e mette in evidenza con colori diverse le prole chiave.

Inoltre in quarta di copertina potete, attraverso un QR code, ascoltare l’audiolibro letto dall’autore.

Giovanni Nucci, Pico, Circe, i mostri di Bomarzo e altri esseri fantastici del Lazio, illustrazioni di Andrea Calisi, Telos Edizioni, 2021

9 Ottobre 2021

Esseri mostruosi e teste parlanti. Le antiche storie moderne del Lazio

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