Shoah

…su una ruota panoramica, a Vienna nel 1936.

Da dove iniziare per parlare di Il cielo era nostro di Liz Kessler? Questo romanzo portato in Italia da Giunti con la traduzione di Giacomo Rabbi, racconta una storia nota. Nota non nel suo specifico, ma in genere. Tre ragazzini amici per la pelle. Spensieratezza e sogni. Sono

Leggi tutto »

Un aquilone per la memoria

La letteratura racconta mondi, luoghi, persone e ambienti. Così facendo si fa strumento di memoria. Non importa se la storia è completamente inventata. Se i luoghi e i personaggi sono credibili, quella storia è vera. Penso a Dickens, tanto per citare un narratore di storie vere inventate. A

Leggi tutto »

Sassi di memoria

Ho scritto più volte circa l’importanza di fare buona memoria storica per creare una visone critica e salde opinioni contro ogni tipo di violenza, reclusione, razzismo e guerra. Per questo in genere non recensisco libri sulla Shoah. Troppo tutti uguali. Spesso persino nella terminologia ridondante e appiattente. Sassolino,

Leggi tutto »

Quale memoria?

Come ogni anno, subito dopo il periodo natalizio, verso la metà del mese di gennaio, librerie, blog, scuole, teatri (quando sono aperti), cominciano a riempirsi di libri e iniziative sulla Shoah.  È normale, direte, si avvicina la Giornata della Memoria (27 gennaio) e tutti noi sentiamo il dovere,

Leggi tutto »

Gli ultimi articoli

Orecchio tra silenzio e parole

Il silenzio negli ultimi decenni è diventato una specie di miraggio; viviamo immersi/e nel rumore costante. Talvolta capita che chi chiede silenzio in determinate situazioni

A Gradara si torna a giocare!

Torna Gradara Ludens il festival del gioco di cui vi ho parlato anche lo scorso anno (trovate qui l’articolo con un’intervista a Beniamino Sidoti, direttore

Oh che bel castello!

L’estate è la stagione del tempo lento, dei luoghi diversi e dell’immaginazione. Per me lo è sempre stata. Non importa se la mia estate durava