Mi piacerebbe poter studiare la Storia e farla studiare guardandola da punti di vista diversi; non solo per una volta come una bizzarria e una deviazione dai “programmi” ma sempre. Per cambiare punto di vista bisogna lavorarci.
Ecco se mai un giorno diventassi Ministro della Pubblica Istruzione, questo albo lo metterei nelle bibliografie di tutte le scuole.
Perché Cavalieri dei fiori scritto da Livia Rocchi, illustrato da Elisa Macellari e editato da Camelozampa, è veramente uno sguardo di-verso alla storia dell’Umanità .

Soltanto raccontando l’Umanità smettendola di narrarla attraverso guerre, alleanze e intrighi, forse, creeremo l’Uomo (e la Donna) nuovo, in cammino verso il 2030.
Albo bellissimo e ricchissimo di storie, Storia e scienza, Cavalieri dei fiori ci racconta di quei cavalieri che non furono mai celebrati da nessun cantore o poeta, non li troviamo nei romanzi né nei libri di storia eppure hanno salvato intere nazioni, curato malattie, ispirato miti e leggende.
Hanno <<armature di corteccia e foglie per vessilli versano da millenni linfa e semi…>>. Questi cavalieri sono gli alberi che da millenni donano all’Umanità ritrovati medicamentosi come il cardo santo <<…un ottimo alleato contro la febbre>> oppure servivano per insaporire le pietanze, come il silfio, oggi estinto.


Livia Rocchi ci porta in giro per il mondo e attraverso i secoli in un affascinate viaggio e narrandoci gli alberi, cavalieri forti e giganti, ci racconta la nostra storia fatta di migrazioni, invenzioni, sogni amori e lotte per la sopravvivenza. Rocchi ci offre uno sguardo differente sull’Umanità, la cui storia che studiamo è un insieme di guerre e soprusi come se non sapessimo fare altro come se fosse inevitabile e normale. La Storia è anche la storia di piante e fiori che sono da sempre intrecciati con la storia dell’Umanità perché offrono cibo, riparo e ritrovati medicamentosi.
Oggi molti di questi gloriosi cavalieri sono in pericolo. I motivi sono molti, sicuramente c’è il disboscamento e l’utilizzo massivo di alcune piante, ma anche la distorta concezione del mondo da parte dell’ uomo (e la donna) occidentale di essere padroni della Terra. Non approfondisco oltre perché è discorso lungo. La nostra visione della Terra come luogo da domesticare ha permesso all’Umanità molto; è arrivato il momento (già da vari decenni in realtà) di andare oltre questa concezione.

Le illustrazioni di Elisa Macellari sono poetiche e scientifiche. Riescono ad evocare luoghi e periodi attraverso il tratto e i colori e ci riconsegnano la bellezza di fiori, piante, pietre preziose e stoffe. Bellissime le sguardie.

Livia Rocchi, Cavalieri dei fiori, illustrazioni di Elisa Macellari, Camelozampa, 2021.