fbpx

Girandolando a Lunghezza …

Lunghezza è un quartiere di Roma. E’ nella zona Est di Roma, oltre il GRA. Come ci si arrivi in macchina, non saprei. In treno è facilissimo. Treno Roma – Avezzano, scendete a Lunghezza, viaggi con il biglietto ATAC. Certo se prendi il treno nelle ore di punta è tremendo, ma se hai la mia fortuna di prenderlo in orari inconsueti, 35 minuti, leggi e arrivi.

Lunghezza tra periferia e mille iniziative una libreria

A Lunghezza c’è una libreria molto fornita gestita da persone simpatiche, solari e competenti: Infinite Parentesi (http://www.infiniteparentesi.com/), di cui parlerò un’altra volta.

Infinite parentesi ha organizzato anche quest’anno una serie di eventi all’interno dell’Estate Romana. Ieri Annalisa Strada, scrittrice compulsiva come l’ha definita Antonino Almoto  di Infinite Parentesi, presentava due dei suoi libri.

Estate Romana a Lunghezza, si parla di libri …

Alla Ricerca del Mostro perduto (edizioni Piemme – Serie Azzurra) è la divertente storia di una bambina che, con il padre si reca, alla ricerca del Barbus Elusivo. i due finiscono con il vivere una serie incredibili di avventure, tra grotte, ghiacci, strani animali pieni di occhi e zampe, rumori sinistri …..

Alla ricerca del mostro perduto - Copertina.

Alla ricerca del mostro perduto – Copertina.!

 

Che cos’è il Barbus Elusivo ….. scusate ma proprio non posso dirvelo, suvvia se no non leggete il libro.

La cosa più bella della serata è stata però la presentazione, nella quale mi sono potuta godere il duettare tra Annalisa (affabulatrice capace) e Claudia Ambrosino lettrice e promotrice della lettura (https://www.facebook.com/claudia.ambrosino.1/about). Claudia leggeva con precisione e voce suadente e Annalisa faceva le sue incursioni. Presentazione tanto divertente che anche i più piccoli ascoltavano rapiti.

Antonino, Claudia e Annalisa: si va ad iniziare

Antonino, Claudia e Annalisa: si va ad iniziare.

 

Claudia Ambrosino

Claudia Ambrosino

 

Claudia Ambrosino e Annalisa Strada

Claudia Ambrosino e Annalisa Strada

L’incontro si conclude con tutti che vorremmo sapere se Fiammetta (così si chiama la protagonista del libro) e il suo papà hanno trovato il Barbus Elusivo e soprattutto cosa è il Barbus Elusivo!!!

Dopo circa un’ora, il tempo di mangiare qualcosa, e Annalisa sale di nuovo sul palco. L’atmosfera è diversa. E’ ormai sera, il palco è illuminato da fari. Il libro di cui ci parla è un libro che parla della nostra storia recente, attraverso la vita di una giovane donna che, suo malgrado, è diventata un simbolo.

Io Emanuela, agente della scorta di Paolo Borsellino (Einaudi ragazzi) è la storia di Emanuela Loi, che con Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, ha perso la vita il 19 Luglio 1992  nella strage di Via d’Amelio. La sua storia colpisce per Emanuela è una delle prime donne poliziotto, è la prima donna poliziotto a restare uccisa in servizio.

cop

E’ importante questo libro, non solo per ricordare che nelle stragi restano uccisi anche i ragazzi della scorta e  che spesso sono giovanissimi, ma anche per parlare ai giovanissimi di che cosa è stata la lotta alla mafia negli anni del maxi processo e del valore di Falcone e Borsellino, grazie ai quali si è fatto grossi passi in avanti nella lotta alla mafia.

Emanuela, ci dice Annalisa, non è un eroe e la sua vita, che la vede per caso diventare poliziotta lei che avrebbe voluto fare la maestra, è esemplare soprattutto perché legata al senso del dovere e della legalità.

sdr

Annalisa Strada

E’ seria ora Annalisa.  Con voce garbata e sguardo sicuro ci racconta la storia di questa ragazza poco più che ventenne che il caso ha reso un eroe, ma che va ricordata perché la lotta alla mafia si fa nel quotidiano e non solo nei tribunali.

Quando finisce la presentazione mi accorgo che si è fatto tardi e devo riprendere il treno. Saluto Annalisa e Elisa Sufflico, titolare della Libreria Infinite Parentesi e vado. La stazione è vicina.

 

 

1 Comment

  1. Annalisa Strada ha detto:

    Grazie, Carla. Che scritto così sono solo due parole, ma due parole pienissime!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *