Una canzone stonata di Ingrid Ovedie Volden tradotto da Lucia Barni e editato da Beisler Editore è la bella storia di un primo amore in cui si parla tanto anche di famiglia e famiglie, di amicizia e di scuola. Adatto a tutti coloro che amano le storie che parlano di vita quotidiana e di rapporti tra persone.
Oliver e Aline stanno nella stessa classe ma non si parlano.
In realtà Aline non parla con nessuno perché ha un piano che non vi svelo. Oliver è tutto preso dal suo monopattino, dalle amicizie e dalla separazione dei genitori. È arrabbiato, geloso del nuovo compagno della madre e preoccupato per il padre che si sta lasciando andare dopo la separazione.
Un giorno il padre di Oliver ha un infarto e viene ricoverato. Mentre Oliver è da suo padre nel reparto cardiologia, arriva Aline che deve fare una ricerca sul cuore umano. I due, che in classe non si parlano, cominciano a dialogare; per la prima volta Oliver sente la voce di Aline e per la prima volta, da quando si è trasferita, Aline parla con qualcuno che non sia un famigliare. Piano, piano i due finiscono per innamorarsi. Decidono però di tenere nascosto il loro amore; lontano dai pettegolezzi e dalle battute dei compagni.

Oliver intanto si chiede se i cuori spezzati si aggiustano e che cosa bisogna fare.
Scrittura dinamica mai prolissa o stucchevole grazie anche a vari espedienti come lo scambio di messaggi o le call tra Aline e l’amica Susy che ci permettono di conoscere la sua vita prima del trasferimento e i suoi sentimenti, oltre a introdurre elementi di vita quotidiana ironici e divertenti.
La ricerca interdisciplinare che l’insegnate dà come compito offre l’occasione per indagare, farsi domande e dialogare partendo da cuore e occhi che nella nostra cultura sono i depositari l’uno dei sentimenti gli altri dell’anima.
La ricerca di Alina sul cuore diventa il modo per parlare di sentimenti e amore in maniera non proprio ovvia. Gli occhi sono l’occasione per raccontare ciò che abbiamo dentro e scegliamo di non dire se non ad alcuni e con quali strumenti.
Ingrid Ovedie Volden ha una prosa essenziale, narrante e fluida; riesce a raccontare storie di vita e sentimenti che hanno per protagonisti ragazzi e ragazze comuni nella loro vita di tutti i giorni. Bel romanzo adattissimo a ragazzi e ragazze; ottimo per stimolare discussioni.
Ingrid Ovedie Volden, Una canzone stonata, traduzione di Lucia Barni, Beisler Editore, 2024