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Una dama di compagnia di nome Anastasia

Una dama di compagnia di nome Anastasia

A giugno scorso abbiamo avuto l’occasione di conoscere (per alcuni, di incontrare nuovamente!) un’intraprendente ragazzina: Anastasia Krupnik. Grazie alla casa editrice 21lettere, le avventure di questa dodicenne alle prese con il crescere, la scuola, i genitori e il fratellino, sono di nuovo nelle librerie Italiane (qui la mia recensione della prima avventura: http://storiegirandole.it/ce-di-nuovo-anastasia/ )

Da poco più di due settimane è arrivata anche la seconda avventura: Anastasia al vostro servizio tradotta da Enrico Santachiara.

Creata dalla scrittrice statunitense Lois Lowry, Anastasia Krupnik è la protagonista di una serie di nove romanzi per ragazzi. La serie, pubblicata negli USA tra il 1978 e il 1995, è arriva in Italia negli anni Novanta per poi scomparire. Amatissima dai ragazzi è stata più volte in lista tra i “100 libri più frequentemente vietati” per le motivazioni più disparate ma tutte legate a una visione edulcorata della letteratura per ragazzi.

Intraprendente, chiacchierona, ironica e a tratti sarcastica Anastasia è una dodicenne alle prese con il nuovo ambiente in cui si ritrova a vivere dopo il trasloco. In fin dei conti si trova bene, l’unico problema è che è sempre al verde. La misera (a detta sua!) paghetta settimanale non basta e allora l’ingegnosa ragazzina ha l’idea di offrirsi come Dama di Compagnia:

<<Dama di compagnia per donne anziane…La compagnia verrà fornita da una signorina di buona educazione…si impegna ad essere paziente e gentile anche se chi l’assume dovesse essere a volte scontrosa. Versa tè in abbondanza. Legge storie ad alta voce, coma romanzi gotici ecc., alla fine di ogni capitolo lei e la signora possono discutere della storia d’amore e scambiarsi suggerimenti nel caso una delle due avesse un ammiratore. Consiglia gioielli da mettere…>>

Quando la signora Bellingham risponde al suo annuncio, Anastasia è raggiante e si prepara a chiacchierare, intrattenere l’anziana, spolverarle i gioielli. Invece si ritrova a lucidare l’argenteria e a fare la cameriera. Per giunta per pochi dollari! Se aggiungete che ha fatto cadere una forchetta d’argento nel tritarifiuti e ora deve anziana signora trentacinque dollari, è evidente che il nuovo lavoro di Anastasia non inizia nel migliore dei modi.

E non è finta qui! La donna l’ha voluta a servizio perché il giorno dopo ci sarà un grande ricevimento in occasione del compleanno della nipote. Sembra nulla, se non fosse che la nipote della signora Bellingham è una coetanea di Anastasia e sarà sua futura compagna di classe e a lei toccherà servirla!

Anastasia non si perde d’animo è escogita un piano infallibile, almeno questo è quello che pensa! Ruba trucchi e vestiti alla madre e, per assomigliare a donna di mezz’età, si cosparge i capelli di borotalco. Nessuno la riconoscerà! Crede.

Le cose non vanno proprio come Anastasia ha preventivato e una serie d’imprevisti rischiano di far finire la ragazzina nei pasticci, per fortuna la festeggiata si rivela un’amica.

Altre vicissitudini terranno impegnata Anastasia negli ultimi giorni di vacanza prima della ripresa della scuola. Vicissitudini che le faranno capire che l’anziana signora Bellingham, in fin dei conti, non è così male e che bisogna sempre guardare alle cose da più prospettive.

Bel romanzo dove accadono anche cose surreali (qualche adulto direbbe assurde e impossibili). Una caratteristica della letteratura di quegli anni. Usare il surreale per raccontare la realtà.

Un ottimo romanzo per dialogare con i ragazzi di famiglia, fratelli, scuola, amicizia e perché no, dame di compagnia.

Ancora una volta ringrazio 21Lettere per aver riportato in Italia Anastasia Krupnik !

Lois Lowry, Anastasia al vostro servizio, traduzione di Enrico Santachiara, 21lettere Editore

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